Giovane a chi?

“Se fosse necessario innaffiare le piante…” mi disse convinto.

“Certo, sarà il mio primo pensiero.” Risposi guardando le due piante presenti nella stanza.

Si alzò, mi strinse la mano e mi accompagnò cortesemente alla porta. Non seppi più nulla di lui, della sua piccola impresa edile né delle piante che tanto gli stavano a cuore. La cosa però non mi stupì, non era il primo a lasciarmi senza risposta, in un mare di lettere e colloqui fatti mal volentieri, senza Continua a leggere