“Le mie pagliuzze” di Dora Buonfino

Mancavo nel blog da un po’, pur seguendovi, mi sono astenuta dal pubblicare cose mie. Ho scelto il silenzio, perché ero stanca. Stanca di vedermi chiudere le porte in faccia da chi dovrebbe e potrebbe contribuire ad amplificare il mio messaggio. Sì, vi confesso che stavo perdendo la speranza, che tutto ormai mi sembrava vano.
Poi la recensione della blogger Cuoreruotante mi ha riportato la speranza. Le sue parole, il modo in cui ha parlato del mio libro Le mie pagliuzze e quel che ne ha ricevuto leggendolo, mi esortano a continuare a battermi, anche se in sostanza mi ritrovo sempre allo stesso punto.
Questo libro non l’ho scritto per me, ma per voi. Non mi è servito come processo terapeutico, perché alla comprensione ci ero arrivata anche senza scriverlo. Non mi hanno guidato l’ambizione e la ricerca della fama, ma la necessità di spiegare cose che con la mia esperienza avevo assimilato. E per farlo ho cercato la maniera più semplice, più esaustiva, ma soprattutto più delicata, perché scrivendolo non ho mai perso di vista la sensibilità dell’essere umano. Per questo la mia scrittura non sarà mai un rimprovero, uno schiaffo, uno sbattere la porta in faccia alla società, ma una via per parlare con ognuno di voi, per rassicurarvi, perché nonostante tutto, ogni cosa si può cambiare.
Grazie infinite Cuoreruotante!

cuoreruotante

PREFAZIONE

“Scegliere di parlare dell’abuso sessuale infantile è un atto coraggioso, in tempi in cui vanno di moda i sentimenti e le emozioni usa e getta in cui si prediligono le soluzioni preconfezionate agli inviti alla riflessione. E a Dora Buonfino quel coraggio non è mancato. Con la sua penna delicata ha dato voce al silenzio della protagonista, le ha permesso di aprire il proprio scrigno segreto e di distribuire le sue pagliuzze a chi avrà altrettanto coraggio di prenderle in custodia”. Annamaria Arso.

RECENSIONE

Scegliete il posto che più vi piace, quello che vi rilassa, quello più tranquillo della casa in cui ci siete solo voi e il libro… Ora aprite il libro, non siete più soli, la scrittrice è lì accanto a voi, e, con una dolcezza infinita, con parole semplici, ma che arrivano dritte al cuore, vi accompagnerà per tutta la lettura, vi spronerà ad andare avanti…

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98 pensieri su ““Le mie pagliuzze” di Dora Buonfino

  1. Mia cara Dora, il tuo libro tratta un argomento molto delicato, a volta la gente non è in grado ad affrontare tutto questo.. tu hai scritto tutto questo per persone che hanno avuto esperienze simile come conforto.. ma credo questo libro hai anche scritto a cui che abusa, come un appello al proprio IO.. Ci vuole il cuore aperto per il tuo libro.. tvb bussi Pif ♥

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    • Questo libro è rivolto a tutti, a chi abusa, a chi subisce e a chi non sa e non ha nessun legame con l’abuso. Questo libro parla col cuore di un bambino, l’unico coraggio necessario è la volontà che tutto questo finisca, mostrando ascolto e interesse.
      Non parlo da vittima, ma intervengo con logica. L’abuso è qualcosa che riguarda tutti, perché è strisciante, presente ovunque, fa parte dell’animo umano, come istinto primordiale. Solo nel momento in cui questa realtà verrà riconosciuta si comprenderà che non è più tempo per la sua esistenza.

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  2. Un libro che va letto da tutti e ovunque, affinché si possa porre più attenzione a quello e a chi ci circonda, per il bene di tutti, perché nessuno è escluso. L’ho preso per me e l’ho regalato. Come tu ci hai donato la tua storia. Grazie a te, sempre! Un abbraccio ❤️

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  3. Sembra a volte pleonastico ripetere, come abbiamo fatto insieme cara Dora anche altrove, che questo libro va letto per il messaggio che fa passare, per la demolizione del “mito della casa” come bozzolo protettivo. In molti casi lo è, in altri altrettanto numerosi la casa non è il focolare. Le più alte percentuali di violenza e abuso vengono perpetrate lì, non confessate, non denunciate. Pochi indagano, pochi cercano. Si vede solo ciò che si vuole vedere e ripenso alla vicina che guarda dalla finestra. Personaggio emblematico.
    A chi passa da queste parti, lo consiglio come regalo in occasione del prossimo Natale, momento di riflessione su tanti aspetti della vita. Un ‘occasione insomma.
    Mi permetto di allegare le mie riflessioni su Le mie pagliuzze per chi volesse magari saperne ancora qualcosa in più oltre la bella recensione di Cuoreruotante.
    Forza Dora! ❤

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    • Grazie Primula per la tua presenza e il tuo contributo. Io sono per i bambini, per l’amore vero, per la pace dei cuori. Non c’è amore dove si dà sfogo alle proprie pulsioni usando il corpo di un bambino. E non ci sarà mai pace finché non si smetterà di negare l’esistenza di questi omicidi, perché omicidi sono. Non grido per me, ma per chi soffre e chi soffrirà ancora. Non voglio per me attenzione, ma per i bambini e il dramma silenzioso che vivono in interminabili e strazianti momenti che non finiranno mai. Perché anche quando tutto ha fine le ferite non rimarginano e ciò che è stato tornerà continuamente a chiedere il conto.
      Non basta dispiacersi, gridare al mostro, ma bisogna prevenire ed evitare che questo avvenga.
      I cambiamenti si possono raggiungere, basta volerlo e lavorare. Io ne sono la prova ed è per questo che non smetterò mai di chiedere un intervento della società tutta.

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  4. Tu che parli di perdere la speranza è pura blasfemia. Tu sei la speranza per molte persone, che dovrebbero approcciarsi a te ed ai tuoi insegnamenti. Perché troppo spesso restano nel silenzio, senza sapere come comportarsi. Non mollare mai, amica mia!! 😊

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    • Sephiroth, amico mio, a volte mi sento come Don Chisciotte… e i mulini a vento sono i cuori della gente, tutta.
      Non posso mollare, non me lo perdonerei mai, ma sono stanca di vedermi snobbare e messa da parte come se il mio discorso volesse solo ostentare la mia ambizione di scrittrice. Continuamente vengo zittita, magari non con le parole, ma con il silenzio, il disinteresse.
      Non è la resa il punto di questo mio sfogo, ma la richiesta di un modo per riuscire. Ho tentato tutto quel che potevo, ma non vedo passi avanti. Da sola faccio una gran fatica

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  5. Dora,tu non devi perdere mai le speranze. Tu sei il modello di donna forte che vorrei diventare,e capisco che ogni tanto tutti ci demoralizziamo (parla quella che si demoralizza ogni due per tre XD) ma a te non voglio vederti assente.
    Tu devi scrivere,per te,per noi e per me (scusa se sono egoista 😛 )

    Ti voglio un mondo di bene,
    Ti mando un abbraccio ❤

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  6. Mai perdere la speranza, mia cara fanciulla, te lo dice uno che si considera fatto di sole parole e che, come gli scarafaggi, si nutre di nulla, anche e solo per continuare a vivere.
    La resistenza, anzi, la resilienza, è quel che ci rimane di più prezioso. Un giorno, quello che avrai seminato di certo darà i suoi frutti. Sono sicuro che li stia già dando. Perchè ciò che è dettato dal cuore è destinato durare, tramandandosi nel tempo e nelle persone. E’nell’ordine delle cose che sia così. Dobbiamo soltanto avere la pazienza e l’abnegazione di considerare che non tutto riusciremo a vedere in vita…
    Un bacio scintillante di stelle….

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  7. Ti capisco cara Dora, vorrei davvero che si riuscisse a sconfiggere questo male oscuro.
    Non bisogna mollare mai…altrimenti “abbiamo”sofferto per niente, bisogna ridurre in cenere chi genera dolore innocente,ti giuro…vorrei trovarmi dietro a queste bestie immonde ogni volta che generano male,non sopporto la cattiveria a costo di prendermi qualche “cazzotto”per difendere il più debole…
    Credimi,ti sono vicina…come tutti noi.
    Vivi serena adesso la tua vita…hai già sofferto abbastanza carissima Dora.
    Ti abbraccio tanto♥

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    • Io vivo serena Caterina, non ho fantasmi che mi perseguitano, perché li ho sconfitti da molto tempo. Quel che scoraggia è il disinteresse di chi potrebbe aiutarmi ad amplificare la mia voce. E l’amarezza proviene dalla consapevolezza che pur non avendo volontà di smettere, i miei sforzi vanno a scontrarsi contro porte chiuse…
      Quasi come se chiedere ascolto fosse un favore che chiedo per me…
      Grazie Caterina, la tua presenza mi rincuora e alimenta la mia volontà

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  8. Succede sempre così cara Dora,le voci che gridano verita….mettono di fronte a colpe ,aprendo porte chiuse da troppe coscienze, capita di scontrarmi anche io.
    Sapessi quante battaglie si vivano..mentre altri si girano, troppo comodo.
    Non dobbiamo farci intimirire dalle falsità che ci sommergono…lo devo a me stessa.
    Abbracci cara Dora

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