Presentazione al Circolo dei Lettori com’è andata

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Entrata nel Circolo dei Lettori mi sono sentita stranamente bene, un luogo sereno, dove potermi confrontare con me stessa. Un luogo intriso di calma e serietà in cui solo la parola scritta ha importanza.

Ringrazio il Circolo dei lettori per avermi accolta e fatto sentire protetta. Ringrazio Primula Bazzani e Marina Carré per essere state al mio fianco. La loro bravura, la partecipazione, il sentire dei loro interventi mi hanno tranquillizzata e permesso di parlare di me, del libro, con libertà e sicurezza.

Ringrazio tutti coloro che sono venuti ad ascoltarmi, chi ha fatto una corsa per poter partecipare, chi ha addirittura chiuso il negozio in anticipo, chi non vedevo da tempo.

Ho cominciato la presentazione con la delusione nel cuore, per tutti coloro che sarebbero potuti venire, ma hanno scelto di star lontani, ma non mi sono lasciata scoraggiare e sono andata avanti, per rispetto per chi c’era, per me stessa, ma soprattutto per l’argomento di cui non smetterò mai di parlare. Perché a questo punto diventa sempre più necessario il mio impegno, la mia pretesa di ascolto. Non è ammissibile il silenzio, lo stordimento uditivo, per sviare la propria attenzione e quella degli altri da una verità scomoda: l’abuso è un costume in uso in questa nostra società, tollerato e alimentato. Ne sono sempre più convinta, non per presa di posizione personale, ma per il messaggio che continua a passare.

Il senso di colpa esiste perché viene insegnato. Non sorge all’improvviso nella vittima, non fa parte del DNA, ma viene trasmesso con segnali opportuni che l’abusato non può far a meno di cogliere e gestire da solo, perché è così che deve essere. Tante sono le parole spese in merito, la letteratura, gli articoli, gli interventi, le testimonianze, ma tutto finisce in un paniere idoneo solo a un mercato dove offrire opportunità al migliore offerente.

Sono stanca, come vittima, di vedermi zittire, di essere messa da parte, di raccogliere un’impotenza rivolta solo a me. Io sono, io esisto, non sono un argomento astratto, un’invenzione letteraria. Sono fatta di carne e ossa, di spirito, di sensibilità e faccio parte di questa società con i medesimi diritti, con gli stessi bisogni e priorità. Certo, l’abuso su minori è un argomento che mi sta a cuore, ma non è solo qualcosa di soggettivo, collegato unicamente alla mia vita. L’abuso su minori è qualcosa che deve essere affrontato, ammesso nella sua esistenza per poter essere combattuto. E a nulla varranno i miei sforzi, il mio coraggio, se non esiste volontà di ammetterne l’esistenza, cercando una soluzione.

Alla fine, comunque, di una cosa sono certa: Non smetterò mai di pretendere ascolto e presa di posizione contro l’abuso. E non è il mio pensiero questo, il mio obiettivo, ma la volontà della bambina che sono stata, cresciuta, ma sempre viva e presente.

Le Parche Edizioni

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E presso:

Libreria Pantaleon – via Giuseppe Grassi 14 – Torino

Libreria Fontana – via S.Francesco d’Assisi 18/H – Torino

Sogni di carta -Corso Garibaldi 27 – Cremona

Libreria Mondadori Bookstore Piazzetta A. Guarino 65 – Galleria C.so Vittorio Emanuele – Avellino

Libreria Mondadori – Piazzale Tecchio – Napoli
Libreria Giorgio Lieto – Viale Augusto, 43/51 – Napoli

Il libro è disponibile su tutti i circuiti online e può essere ordinato in qualsiasi libreria.

48 pensieri su “Presentazione al Circolo dei Lettori com’è andata

  1. Ad ogni modo, Dora, come è andata la presentazione?
    Sei riuscita a trasmettere il messaggio ai presenti? Parlare di sé stessi, in particolar modo riguardo un argomento che ti ha portato così tanta sofferenza, non credo sia facile.
    Sii sempre forte e combattiva, ormai il solco lo hai tracciato.

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      • Stai affrontando un percorso complicato, Dora, tutto in salita. Verrai affiancata da persone che magari non conoscevi, di altre sentirai la mancanza perché si riterranno impreparate o insicure nell’affiancarti. Non esserne delusa, è umano.
        Sii forte nel portare avanti il tuo messaggio, la tua famiglia sarà il primo sostegno.
        Un abbraccio.

        PS: a proposito… autrice teatrale?

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      • Sì, anni fa, quando era solo una bozza e un po’ diverso da ora, il libro è stato portato in scena al Teatro Gobetti di Torino.
        Sono cosciente della fatica che dovrò sostenere e delle delusioni che ancora dovrò provare, ma sono una persona ostinata, quando mi pongo un obiettivo in cui credo in un modo o nell’altro mi sforzo di raggiungerlo. E non ha importanza quante volte ancora cadrò, mi rialzerò sempre, finché avrò respiro

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    • Grazie Romeo per averlo letto. Certo che mi farebbe piacere se tu scrivessi una recensione affinché il tuo non rimanesse un beneficio ad uso solo per il mio ego personale…
      Non mollerò, stanne certo, specialmente dopo la presentazione di ieri. Con essa ho compreso quanto sia apprezzato il mio contributo e se cedessi allo scoraggiamento verrei meno ai miei principi e alla mia attendibilità.
      Ti stringo forte

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  2. Fai bene a continuare per la tua strada, non lasciarti abbattere mi raccomando, sono certa che la tua testimonianza serva ad aprire le coscienze ed anche se nell’immediato ti sembra di non vedere risultati sicuramente prima o poi arriveranno.

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