Tu tra di noi

Guardò la televisione accesa, poi guardò me, rimproverando la mia permanenza sul divano. Aveva ragione, era tardi. Ne ero consapevole, per il sonno che non mi dava tregua, ma la curiosità di vedere come andava a finire quel film era più forte. “Non puoi dirmi tu quando devo andare a dormire!”, la zittii, sottolineando il fastidio per quel suo volermi comandare a bacchetta. “Aspetta ancora cinque minuti…”, la rassicurai, cercando di usare un tono che tranquillizzasse lei e anche me.

Percepivo la sua stanchezza, ma non potevo certo chiederle il permesso per ogni cosa. Ero stanca del suo pretendere attenzioni in ogni momento, della sua intromissione tra me e mio marito. Non potevamo darci un bacio o scambiarci una carezza senza che lei subito richiedesse la sua parte. E anche a letto era sempre tra noi. Ormai avevo dimenticato la libertà del muovermi tra le lenzuola, perché lei faceva da freno con la sua presenza invadente. E il sonnecchiare pigramente al risveglio non mi era più concesso, perché appena scorgeva un mio movimento, cominciava a stiracchiarsi e a contorcersi con quella sua aria da simpatica ginnasta. Infine, si tirava su pimpante, e, con un unico secco richiamo, sollecitava un trasbordo in cucina per fare colazione. Voleva il suo biscotto, e lo comunicava leccandosi i baffi. “Non voglio alzarmi, ho sonno!”, facevo, chiedendo clemenza. Ma lei non voleva sentire ragioni, si avvicinava scuotendosi tutta e mi invitava a porre fine a quell’inutile abbandono.

Non so dire come di preciso sia cominciata quella convivenza inopportuna, so solo che mi ha vinta senza che neppure me ne accorgessi, mentre dormivo. Durante la notte mi sono svegliata e l’ho trovata al mio fianco. E pensare che dal basso della sua statura non le sarebbe stato possibile accedere sulla vetta ambita, devo averla tirata su senza neppure avvertire la mia consapevolezza, in un atto che ponesse fine al suo lamento insistente. In quell’occasione avevo troppo sonno per darle lezione e lei ha capito di aver vinto e per sempre. Da allora ha preso posizione nel posto in cui riteneva le spettasse di diritto stare. E a me non è rimasto che abituarmi all’idea.

238 pensieri su “Tu tra di noi

  1. Il mio gatto viveva con me! Non potevo leggere il giornale che lui subito lo “sfondava” passandoci sotto e si accoccolava in grembo, quando ero a tavola si metteva sulle mie gambe e restava con la testa sotto al tavolo comprendendo che non era il suo pranzo o la sua cena. Quando ero al computer si metteva sul tavolo accanto a me e restava a osservarmi o dormiva (con un solo occhio!). A letto era sempre in mezzo o tra le mie gambe, una mattina me lo ritrovai a “sciarpa” sul mio collo!
    Mi manca tanto e altri gatti non erano uguali, purtroppo ha vissuto troppo poco, solo cinque anni… Non ne avrò mai più un altro.

    Mi piace

  2. L’unica cosa su cui siamo riusciti a non transigere nel nostro caso è che il gatto non sale mai sul letto. Per il resto, ginocchia, sedie, poltrone, posti al sole,… tutta roba sua, quasi quasi anche il computer, ma sa che quando ci lavoro al massimo può stare sulle ginocchia. Adorabili furbacchioni, tutti… 🙂

    Mi piace

    • L’ho scritto in questo modo per dimostrare quanto siamo influenzati dal nostro pensare. Partiamo dal presupposto di aver capito quale sia l’argomento senza aver prima letto tutto. Pensaci bene, facciamo così anche quando diciamo di ascoltare qualcuno, in realtà, qualsiasi cosa dicano, la nostra idea ce la siamo già fatta…
      E’ vero, i cani danno gioia e colore ai nostri giorni 🙂

      Liked by 1 persona

      • Ciò dimostra quel che dicevo a Vanina. Tu però hai avuto gioco facile perché ti sei inserito in un discorso già orientato ed anche se avessi intuito, non avrei mai osato. Inoltre il mio gioco era del tutto evidente, mentre il tuo era celato ed avrebbe potuto subire qualsiasi modifica per adattarsi alle mie risposte… 😉 mi eri sembrato infatti troppo cattivo…

        Liked by 1 persona

      • Cattivo? Non credo. E poi per scelta personale non leggo mai i commenti altrui. Voglio scrivere quello che penso senza tenere conto del pensiero altrui. L?ho sempre fatto, lo faccio e lo farò sempre.

        Mi piace

      • E fai benissimo! Leggendo i commenti degli altri il pensiero si allinea e non c’è più spontaneità. Beh, parlando (lasciando intendere) di un cane, un po’ troppo severo eri parso. Negli animali ci vedo dolcezza ed è la stessa che cerco di dare loro. Ed ho compreso che con dolcezza si dà sicurezza e felicità. Certo non sono umani, ma in fondo se vai a vedere neanche noi lo siamo poi tanto. Quindi chi può dire quale possa essere il comportamento giusto? E’ come con i neonati: mettili a pancia in su, no mettili a pancia in giù, no mettili sul fianco. Credo che in tutto dovremmo agire seguendo la logica più che un’idea… Comunque prima, citando la mia risposta a Vanina, non alludevo ad una tua eventuale lettura preventiva, ma come ad un mio voler abbreviare un commento già dato, per non sembrare ripetitiva nei confronti del lettore. Non potrei partire dal presupposto che un commento sia di dubbia originalità o tutto perderebbe di slancio. Mi fa piacere questo tuo commentare, sul serio, perché stuzzica le idee e il confronto…

        Liked by 1 persona

      • Credo che ci siamo chiariti a vicenda.
        A mia figlia, pur facendo carte false per dormire nel lettone tra me e mia moglie, è rimasta sempre il desiderio mai esaudito. Anche tre anni fa quando il terremoto scuoteva la mia casa, ho preferito scambiarci i posti. Lei era già grande. Ho avuto due cani ma non sono mai venuti a letto con noi. Scelte, come hai detto.
        Comunque sono opinioni le nostre del tutto rispettabili.

        Mi piace

      • Pensa che i miei figli non hanno mai dormito nel “letto grande”. E poi è arrivata Rory e… Non sempre si è capaci di dire di no 😀 Comunque ti ringrazio per i tuoi stimoli, mi sono divertita 🙂

        Liked by 2 people

  3. La canzone è bellissima e la scelta azzeccata 🙂
    Come al solito non scopri le tue carte all’inizio,dando modo a chi legge di fantasticare 🙂 questo tuo modo di scrivere appassiona.. E poi ci sono i cani.. Anch’io ne ho uno in casa, femmina anche lei.. Fortunatamente non è molto esigente, ma reclama le sue dovute attenzioni 😉
    Ascolto di nuovo la canzone 🙂 😀

    Mi piace

  4. Quant’è vero che gli animali ci cambiano la vita… prima si appropriano del letto… poi diventano la tua sveglia personale… si lasciano viziare… ma ti danno un amore impagabile! Ciò che hai scritto è bellissimo, e all’inizio mi sono chiesta chi fosse questa presenza che pretendeva di comandare… 😉

    Mi piace

  5. A loro concediamo molto di più di quanto non concederemo ad un’altra persona che avesse la ventura di vivere insieme a noi sotto lo stesso tetto. ne ho avuto uno, ma da quando vivo qui non ne ho più avuta la possibilità. Ed è una delle cose che più mi mancano nella vita… Brava Dora!

    Mi piace

  6. Anche le invasioni di animali “con i baffi” sono invasioni.
    Danno moltissimo, sì, ma…
    Bisognerebbe essere capaci di dire di noi anche a loro talvolta, loro che sono meglio degli uomini spesso.
    Bisognerebbe.

    E’ sempre un piacere leggerti.
    Buona serata
    🙂
    gb

    Mi piace

  7. Il nostro cane vive a casa di mia suocera… al suo arrivo per poche settimane dormì nella sua cuccia in giardino… poi pretese un posto su una coperta in cucina, poi andò a dormire sulle sedie, poi sulla poltrona della nonna in salotto, poi si trasferì su una poltrona della nonna in camera dove dorme tutt’ora… Però in caso temporali con tuoni e lampi salta sul letto…..

    Mi piace

  8. That was quite familiar to me – my dog had her own couch in our bedroom – the bed was often invaded and conquered – it was impossible to resist!
    When our son was born he took her place – the dog could never sleep in our bedroom again, even when our son moved to his own bedroom at the age of four months.
    My dog never complained about his lost position – they were always best friends. Going upstairs was then forbidden with only one exception – my dog still used one of the taps of our bathroom to drink water! He sneaked upstairs and waited in front of the tap until someone turned the tap on!

    Mi piace

  9. Ora mi odierete. Ho avuto animali in casa (ora non più ) e non escludo che in futuro li possa avere nuovamente, se avessi il tempo da dedicare loro. Ma la camera da letto è stata off limit per loro. Non sopporterei averli nel letto a meno che non li sottoponessi alle stesse mie pratiche igieniche. Non sopporto neanche i gatti che fanno la spola dalla cassetta dei loro bisognini al tavolo della cucina o al lavello fra pentole e stoviglie appena lavate. Ecco, l’ho detto!

    Mi piace

    • Sui gatti ti do ragione, saltano e leccano ovunque ed il pelo è leggero e fin troppo presente in ogni cosa. Stare sul letto, comunque, non è come stare nel letto e stare con gli animali rinforza il sistema immunitario, se si prendono certe precauzioni…

      Mi piace

      • Vedere certe simbiosi con gli animali, quando non ci riguardano, può sembrare un’esagerazione (ci metterei pure certa pubblicità di cibi di lusso per cani e gatti, francamente irritante). Però bisogna trovarcisi dentro per valutare l’effettivo scambio che si instaura fra l’ animale e l’ospitante. Quando l’animale dà tanto solo che vive con lui sa quanto valga lo scambio. Per questo rispetto i Gattari ma, vi prego, non inviatemi a pranzo….

        Mi piace

      • 😀 Comprendo… Credo che per ogni cosa ci sia un limite, una misura da considerare. Come per esempio è da tenere presente che con le scarpe non si dovrebbe salire sul letto o sul divano… Come vedi ogni persona ha le sue abitudini più o meno compatibili con quelle degli altri… 😉

        Liked by 1 persona

  10. Cambia solo il nome del soggetto ma la malattia che sono riusciti a trasmetterci, subdolamente, fino a renderci totalmente dipendenti è la stessa: schiavi d amore che davvero solo la morte può separare. 😚🐶
    Sheraconunabbraccio

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...